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Melanzane

Pasta alla norma

La pasta alla Norma è un piatto tipico siciliano. E’ un piatto nato come omaggio al celebre compositore Vincenzo Bellini, che prende il nome dalla sua celeberrima opera “la Norma”.

Preparare un battuto d’aglio.
Una volta dorato, aggiungere una lattina di polpa di pomodoro.
Mentre si cuoce il pomodoro, tagliare le melanzane a fettine e friggerle in abbondante olio di semi.
Lasciare andare il pomodoro in cottura per tutto il tempo in cui si friggono le melanzane.
Una volta fritte le melanzane, metterle a scolare nella carta da cucina per togliere l’unto in eccesso.
Cuocere la pasta e, una volta scolata, metterla nel sugo, mescolare ed impiattare.
Distribuire su ogni piatto le melanzane fritte, della ricotta salata grattugiata e qualche foglia di basilico spezzettata. Se piace, anche un po’ di pepe.

Proprietà delle melanzane

La melanzana, come tutte le altre solanacee, contiene solanina che è una sostanza tossica.
Per questo motivo va sempre consumata cotta; l’alta temperatura riduce la quantità di questa sostanza tossica.
La melanzana contiene poche calorie, circa 18 ogni cento grammi.
Il fatto che le melanzana abbia una consistenza spugnosa fa però sì che questo ortaggio assorba il condimento come pochi altri.
La melanzana fritta non è consigliabile per una dieta ipocalorica; la melanzana alla griglia è decisamente preferibile, per quanto anche in questa preparazione venga trattata con olio.
La buona quantità di fibre ne fa un ortaggio consigliato in caso di stipsi.
Le virtù depurative che le vengono attribuite vanno associate a una favorevole attività rispetto alla salute del fegato (aiuterebbe anche nella secrezione della bile), e alle capacità diuretiche dovute anche alla grande quantità d’acqua che contiene.
La medicina popolare le riconosce anche attività antinfiammatorie; tradizionalmente, le foglie della pianta venivano usate, in preparazioni particolari, contro ascessi ed emorroidi.
La buccia può essere consumata ed è una buona fonte di sostanze nutritive.

lenticchie

Come cucinare le lenticchie

Sciacquare le lenticchie con acqua corrente ed eliminare le impurità.
Mettere le lenticchie in una pentola, preferibilmente d’acciaio.
Aggiungere acqua fino a coprire completamente le lenticchie.
Coprire con un coperchio.
Cuocere per circa 30 minuti a fuoco lento.

Per rendere le lenticchie più gustose

In aggiunta si può fare imbiondire una cipolla con olio extra vergine d’oliva in una pentola e salare a fine cottura. Aggiungere alle lenticchie.

Storia delle lenticchie

Le lenticchie sono particolarmente ricche di fibre, sali minerali e vitamine. Fin dai tempi antichi venivano considerate come la carne dei poveri. Alcuni studi fanno risalire i primi usi delle lenticchie al 7000 a.C., collocandole come il legume più antico coltivato dall’uomo.
Le prime coltivazioni erano diffuse soprattutto in Asia e, in particolare modo, nella zona che corrisponde all’attuale Siria. Fu da qui che si diffusero in tutto il Mediterraneo.

Proprietà delle lenticchie

Le lenticchie hanno un alto valore nutritivo e contengono una grande quantità di proteine e carboidrati, oltre ad olii vegetali.
Sono anche ricche di ferro, fosforo e vitamina B.
Le lenticchie hanno una scarsa quantità di grassi, ma una buona quantità di zuccheri.
Sono molto indicate nella prevenzione dell’arteriosclerosi, poiché i pochi grassi in esse contenute sono di tipo insaturo.
Sono molto importanti per il funzionamento corretto dell’apparato intestinale in quanto hanno una grande quantità di fibre. In più aiutano a tenere sotto controllo il livello di colesterolo.
Le lenticchie contengono anche soflavoni, delle sostanze che sono in grado di ripulire l’organismo. Gli esperti consigliano di consumarle soprattutto in virtù delle loro proprietà antiossidanti che agiscono positivamente sugli inquinanti a cui tutti siamo soggetti.
Le lenticchie sono anche molto ricche di tiamina, una sostanza utile per migliorare i processi di memorizzazione.
Le lenticchie aiutano anche il sistema nervoso, grazie all’alto contenuto di vitamina PP che fa da equilibratore del sistema nervoso. Ha un effetto antidepressivo ed antipsicotico.
Infine, sono molto indicate per tutti coloro che necessitano di ferro, mentre sono assolutamente controindicate nei soggetti iperuricemici.

 

zucca

Come cucinare la zucca

Come cucinare un’ottima zucca?

Lavare la zucca con acqua corrente.
Tagliarla a spicchi.
Metterla in forno adagiandola su una teglia foderata di carta forno.
Lasciare cuocere per 20 minuti a 180°C in forno ventilato, oppure a 200°C in forno statico.

Alcune note alimentati

La zucca è un alimento ricco di proprietà. La polpa contiene diversi principi attivi, in particolare modo carotenoidi, ma anche mucillagini e sostanze pectiche. I semi contengono fitosteroli, olii grassi, melene e fitolecitina. Dai semi di zucca freschi pestati si può estrarre l’olio. Se vengono, invece, tostati e salati, diventano degli ottimi stuzzichini per l’aperitivo. I semi hanno anche una funzione medicamentosa e sono particolarmente indicati per combattere il verme solitario.

 Le proprietà nutritive

La zucca ha elevate proprietà nutritive, ma ciononostante non è un ortaggio calorico. Di fatto fornisce solo 17 calorie per 100 grammi di polpa.
I componenti essenziali sono il betacarotene (utilizzato per la formazione della vitamina A), le vitamine B ed E (nota per essere un ottimo antiossidante).

La zucca, inoltre, contiene molti sali minerali come il calcio, fosforo, potassio, magnesio, ferro, selenio, sodio, manganese e zinco. Contiene anche una buona quantità di fibre e di aminoacidi come l’arginina, l’acido glutammico, l’acido aspartico e il triptofano.

Proprietà terapeutiche

La zucca è particolarmente famosa per il betacarotene.
Si tratta di una proprietà terapeutica della zucca che aiuta a prevenire l’insorgenza di varie patologie.
Il betacarotene aiuta a proteggere il sistema circolatorio ed è anche un antinfiammatorio, oltre ad avere proprietà  antiossidanti.
E’ in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi e, di conseguenza, rallentare l’invecchiamento delle cellule.
In più, ha anche effetti diuretici e lassativi.

La zucca è indicata anche per chi soffre di ansia in quanto presenta delle proprietà sedative.
Può essere utilizzata anche per il trattamento dell’insonnia.

La zucca viene utilizzata anche per le sue capacità emollienti in quanto riesce ad ammorbidire la pelle, rendendola molto utile nel caso di punture di insetti. Non è raro vederla utilizzata con preparati realizzati con la polpa cotta e frullata.

 

come cucinare le zucchine

Come cucinare le zucchine

Come cucinare le zucchine? Le zucchine si possono cucinare in diversi modi: fritte, arrostite, al vapore, bollite, al forno, ripiene, in aggiunta ad altri ortaggi, crude.

Andremo ad illustrare come cucinarle fritte e, più avanti, vedremo anche gli altri modi.

Zucchine fritte

Lavare le zucchine con acqua corrente.
Tagliare le zucchine a rondelle di spessore di circa un centimetro.
Versare l’olio nella padella (preferibilmente olio EVO).
Scaldare l’olio a fuoco medio.
Mettere le zucchine nella pentola e cuocerle finché non diventano dorate.
Scolare ed asciugare con la carta assorbente.
Condire con un’emulsione di olio, aceto, aglio, mentuccia e pochissimo sale.